Expert System aderisce ad AFCEA –Armed Forces Communications and Electronic Associations, Capitolo di Roma - associazione internazionale che promuove “un continuo dialogo tra gli Enti Governativi Civili e Militari e le industrie del settore delle Telecomunicazioni, Elettronica ed Informatica”.
La tecnologia semantica Cogito
Il materiale oggetto dell’intelligence è perlopiù di tipo non strutturato: comunicazioni, conversazioni, dati, notizie, ecc., che raramente si presentano già in forma organizzata, cioè strutturati in database.
E questo rende decisamente onerose le attività di analisi ed elaborazione.
Sebbene il lavoro di analisti e knowledge worker non possa essere sostituito dalla tecnologia (e mai potrà esserlo), è plausibile impiegare con efficacia software di nuova generazione basati sull'analisi semantica, sia per gestire i dati sia per supportare ragionamenti e stimolare intuizioni.
I limiti degli approcci tradizionali
I sistemi tradizionalmente usati per trattare le informazioni non strutturate, come evidente per tutti gli utenti dei motori di ricerca Internet, non sono in grado di risolvere il problema di discernere i dati utili da quelli irrilevanti: le tecnologie statistiche o basate sull’uso di keyword considerano i testi come sequenze di caratteri... e non riescono a comprenderne il senso.
Migliori risultati si possono invece ottenere con tecnologie non convenzionali.
Perché usare la tecnologia semantica?
La tecnologia semantica Cogito pone al centro il significato dei termini e non la sequenza da cui sono costituiti.
Si caratterizza pertanto per la capacità di focalizzarsi sui contenuti dei testi (argomenti, concetti, entità salienti) indipendentemente dal modo in cui sono espressi.
Un esempio: che tipo di macchina cerchi?
Scegliendo come criterio di analisi e ricerca il termine “macchina”, inteso nel significato di “veicolo a motore”, in fase di estrazione dei dati verranno individuate da Cogito tutte le parole riferibili allo stesso concetto:
“auto, automezzo, autoveicolo”
e anche termini più particolari come “berlina, utilitaria, diesel, cabriolet” o, addirittura, “ferrari, smart, xsara picasso”...
mentre non saranno considerati i termini “macchina fotografica, congegno meccanico”, ecc.
Utilizzando un motore di ricerca a keyword, si otterrebbe un risultato
- meno preciso: fra milioni di pagine in risposta, molte non sarebbero attinenti ma parlerebbero ad esempio della macchina per il caffè;
- incompleto: non avremmo tutti i documenti pertinenti alla nostra richiesta, come ad esempio quelli su un tipo di auto, come la cabriolet.
