L'intelligence

Intelligence:
dal latino intellĕgo ‘mi accorgo, comprendo e percepisco’,
ed anche
‘mi faccio un’idea, intendo, attribuisco un certo significato’

Che cos’è l’intelligence?

L’intelligence (o attività informativa) è un modo di raccogliere e analizzare informazioni per supportare il processo decisionale.

Non è l’intelligence che decide, infatti, ma è essenziale per chi decide: ha lo scopo di sostenere e guidare gli analisti a prendere decisioni consapevoli, in linea con gli obiettivi prefissati e sempre aggiornate rispetto al contesto operativo.

Chi fa Intelligence?

L’intelligence è sempre esistita.

Fin dai tempi più antichi, con la nascita delle prime comunità organizzate, si è avvertita l'esigenza di svolgere attività informative sul mondo circostante per poterne prevenire le aggressioni o per preparare le basi di una propria espansione.

Ma oggi l’intelligence riguarda anche il mondo delle imprese, non più solo l’ambito militare e della sicurezza nazionale.

A che cosa serve l’Intelligence?

Diverse ragioni determinano la necessità di adottare precise strategie di raccolta e analisi delle informazioni: il mercato globale, una concorrenza più agguerrita e sleale, consumatori più consapevoli dei propri bisogni e del loro potere, la finanza speculativa, le opportunità e i rischi dei mercati emergenti.

E così, come già per ogni Paese impegnato nella difesa dei propri interessi, l’intelligence rappresenta oggi elemento essenziale e fattore critico di successo anche per il management, che può operare con maggiore cognizione negli interessi aziendali.

Gli obiettivi perseguiti e le minacce da fronteggiare sono di norma molto diversi, ma il problema è lo stesso: dover esaminare una quantità enorme di dati in continua trasformazione, in cui scovare indizi utili al momento opportuno.

Cogito Intelligence Platform: identificazione di eventi, previsione di scenari, ordinamento e correlazione di informazioni, categorizzazione di dati ed estrazione di entità